Cassa aperta e cassa chiusa
Come è costruito il retro di un mobile per altoparlanti cambia nettamente suono e irradiazione — un fattore semplice, ma spesso ignorato.
Cassa aperta (open back) — La cassa è aperta sul retro. Il suono irradia in avanti e indietro, il che dà un suono più aperto, più arioso, distribuito più largamente nella stanza. Il basso risulta più morbido e meno focalizzato. Tipica di molti combo (stile Fender). Sul palco “irradia anche indietro” significa che il suono si distribuisce nell'ambiente — a volte un vantaggio, a volte un problema.
Cassa chiusa (closed back) — Il mobile è a tenuta. Il suono va direzionato in avanti, con un basso più teso e più spinto e più focalizzato. Tipica delle casse rock e high gain (4×12 in stile Marshall). Il basso concentrato e “spingente” è uno dei motivi per cui queste casse si fanno sentire nella musica forte.
Conseguenze pratiche — Per i puliti e i suoni aperti la cassa aperta gioca la sua arietà; per suoni ritmici precisi e distorti la cassa chiusa fornisce il fuoco necessario. Nella microfonazione le due si comportano diversamente, e in stanza la cassa aperta suona spesso più gradevole, perché punta meno direzionata “in faccia”.
Nessun tipo è superiore — è un bivio timbrico tra arioso-aperto e teso-direzionato. Chi vuole descrivere il carattere del proprio suono ha con “aperta contro chiusa” una delle categorie più utili e meno citate.