Combo, testata e cassa
Gli amplificatori arrivano in due formati, e la differenza riguarda soprattutto trasporto, flessibilità e classe di volume — non di per sé la qualità.
Combo — Amplificatore e altoparlante in un solo mobile. Compatto, pronto all'uso, un solo oggetto da portare. La forma più pratica per esercitarsi, per piccoli concerti e per il salotto. La maggior parte degli amplificatori da inizio sono combo. Limite: l'equipaggiamento di altoparlanti e la grandezza sono fissi.
Testata + cassa (head & cabinet, “stack”) — L'amplificatore (testata) è separato dall'altoparlante (cassa). Questo permette di combinare liberamente amplificatore e cassa — la stessa testata su casse diverse suona udibilmente diversa. Il classico allestimento “wall of sound” (full stack = testata su due casse) oggi è in genere scena; in studio e su piccoli palchi basta un half stack o meno.
Inquadramento pratico — Il combo vince quasi sempre in comodità; lo stack vince in flessibilità e volume massimo. Per la grandissima parte di chi suona — esercizio, registrazione, piccoli concerti — un combo è la scelta più sensata, e l'aspetto di un grande stack non dice niente sul suono. Chi compra amplificatore e cassa separati deve sapere che la cassa (tema “Altoparlanti”) ha una grande parte nel risultato finale.
Nessun formato è superiore — è una questione di trasporto, di volume necessario e di quanta libertà di combinazione si usi davvero.